Passa alle informazioni sul prodotto
Controllo di gestione per PMI

Controllo di gestione per PMI

€0,00

|Proteggi il tuo patrimonio personale e guida la tua azienda con i dati, non solo con l'intuito.

Sei un imprenditore che guida la propria azienda con competenza e tanto lavoro, ma senti di "navigare a vista"?
Oggi la passione non basta più. Il nuovo Codice della Crisi d'Impresa (art. 2086 c.c.) impone un obbligo preciso: ogni società deve avere "adeguati assetti" per rilevare tempestivamente qualsiasi segnale di crisi. Non è solo burocrazia: le recenti sentenze del 2024 confermano che gli amministratori che ignorano questi strumenti rischiano la revoca dell'incarico e rispondono personalmente con il proprio patrimonio per la negligenza gestionale.

"Controllo di Gestione per PMI" è la guida pratica redatta dal Dott. Ivan Nasole e dal Dott. Francesco Nasole, Dottori Commercialisti e Revisori Legali. È lo strumento essenziale per capire quali numeri guardare davvero ogni mese per dormire sonni tranquilli.

Categoria: Controllo

Argomenti: KPI (Indicatori prestazione), EBITDA (MOL), Break Even Point, Margine di contribuzione, Budgeting, Analisi scostamenti, Reporting mensile, Contabilità analitica.

Ultimo aggiornamento: Dicembre 2025

| Specifiche tecniche

  • Titolo: Controllo di Gestione PMI
  • Formato: PDF scaricabile istantaneamente.
  • Autore: Dott. Ivan Nasole e Dott. Francesco Nasole (Nasole Consulting S.r.l.).

Scopri come tenere sotto controllo gli indicatori di performance della tua azienda con le strategie dei professionisti.

SCARICA LA GUIDA ORA


| Perché questa guida è diversa dalle altre?

  1. Sicurezza giuridica: Evita la responsabilità patrimoniale personale dimostrando di aver istituito assetti organizzativi adeguati.
  2. Migliori rapporti con le banche: Presentati agli istituti di credito con indicatori professionali per ottenere condizioni migliori.
  3. Decisioni consapevoli: Impara ad anticipare i problemi finanziari invece di subirli quando è ormai troppo tardi.

| Cosa imparerai (e cosa applicherai subito):

  • I 5 indicatori vVitali: Impara a calcolare e interpretare i numeri che fanno la differenza:
  • Obblighi di legge: Una panoramica chiara sull'art. 2086 c.c. e sulle novità in materia di Cybersicurezza (Direttiva NIS2).
  • Roadmap in 5 fasi: Un percorso graduale per implementare il controllo di gestione nella tua PMI senza bisogno di software costosi, partendo da un semplice foglio Excel.
  • Analisi settoriale: Tre casi pratici (Manifattura, Servizi professionali, Commercio all'ingrosso) per calare la teoria nella tua realtà quotidiana.

| Per chi è questa guida?

Questa guida è stata scritta per imprenditori di PMI italiane con un fatturato indicativamente compreso tra 100.000 euro e 10 milioni di euro.

È pensata per chi non è un esperto di finanza aziendale ma ha la responsabilità di gestire una società (SRL, SPA, SNC, SAS o Cooperative) e vuole strumenti pratici per dialogare consapevolmente con il proprio commercialista e con le banche.

Domande e Risposte

Ecco alcune cose che devi sapere prima di scaricare la nostra guida Controllo di gestione per PMI.

È obbligatorio per legge avere un sistema di controllo di gestione?

Sì. L'articolo 2086 del Codice Civile stabilisce che ogni imprenditore in forma societaria deve istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato per rilevare tempestivamente la crisi e la perdita della continuità aziendale. La mancanza di questi strumenti può portare alla revoca dell'amministratore, anche se l'azienda non è ancora in difficoltà.

Qual è il rapporto di indebitamento (PFN/EBITDA) considerato "sicuro" dalle banche?

Generalmente, un rapporto inferiore a 3 è considerato ottimale e indica un debito sostenibile. Tra 3 e 4 la situazione è accettabile ma richiede monitoraggio, mentre oltre il valore di 6 la situazione diventa critica, segnalando un'elevata leva finanziaria e un probabile peggioramento del rating bancario.

Ho bisogno di software costosi per applicare quanto scritto nella guida?

Assolutamente no. La guida specifica che per iniziare è sufficiente un foglio Excel ben strutturato. L'importante non è lo strumento tecnico, ma la frequenza del monitoraggio (mensile per gli indicatori economici, settimanale per la cassa) e la capacità di agire sui dati raccolti.

Hai altre domande? Contatta il nostro Customer Service e inoltraci la tua richiesta. Puoi anche prenotare una consulenza personalizzata sul tema specifico Controllo di gestione per PMI o più in generale su Controllo. Compila subito il modulo qui per prenotare un appuntamento conoscitivo con i nostri consulenti.

Potrebbero interessarti anche